

Associazione Pietro Porcinai APS
Sede legale
Via Bandini 15 - Largo Pietro Porcinai
50014 Fiesole (FI)
segreteria@associazioneporcinai.org
PUBBLICAZIONI
UNA BIBLIOGRAFIA IN ITINERE
È stata avviata la composizione di una bibliografia il più possibile esaustiva sull'opera e l'eredità culturale di Pietro Porcinai, giungendo a raccogliere quasi quattrocento titoli. La bibliografia è divisa in quattro sezioni, i cui elenchi sono qui disponibili.
La prima sezione, composta oggi da 226 titoli, è dedicata a volumi, saggi e articoli in riviste scientifiche di autori italiani e stranieri, che abbracciano gli ultimi quarant'anni, a partire dalla scheda su Pietro Porcinai redatta da Diana Amstrong Bell per l'autorevole enciclopedia The Oxford Companion to Gardens del 1986, curata da Geoffrey Jellicoe insieme a Susan Jellicoe, Patrick Goode e Michael Lancaster. Il notissimo volume curato da Milena Matteini nel 1991 per Electa, così come la pubblicazione di Mariachiara Pozzana del 1998, rappresentano i primi lavori di ricerca sull’opera di Porcinai, pur costituendo ancora produzioni isolate. Nel 2006 è tangibile l’accrescimento dell’interesse e degli studi editi; bienni nutriti sono il 2011-2012 e il 2016-2017. Solo in anni più recenti, a partire dal 2021, la ricchezza della produzione scientifica si stabilizza con numerosi titoli all’anno, a testimonianza di una maggiore consapevolezza sulla necessità di approfondire e tramandare un’eredità, un insegnamento, una competenza multidisciplinare da riflettere nella progettazione dei giardini e dei paesaggi del terzo millennio. Di rilievo gli atlanti delle opere di Porcinai con tagli regionali, provinciali o più locali, fondamentali per una conoscenza del patrimonio sul territorio: alcuni saggi offrono delle panoramiche sugli interventi in Puglia, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria, mentre le città di Fiesole e Firenze, le province di Pistoia e di Arezzo e la regione Umbria vantano l’effettiva schedatura di tutti i progetti e le realizzazioni. In tale ottica, è in preparazione l’atlante del Piemonte, dove nel secondo dopoguerra la fecondità creativa di Porcinai si combina con le disponibilità e le ambizioni di una classe industriale illuminata, raggiungendo risultati irripetibili.
La seconda sezione restituisce 91 scritti di Pietro Porcinai, a partire dalle sue considerazioni sull'arte del giardino in Italia (in «Bollettino della Regia Società Toscana di Orticultura», 1935) e dalla sua visione del nuovo giardino italiano (in «Futurismo», 1934), agli albori della sua attività professionale. Numerose le collaborazioni con prestigiose riviste, quali «Domus» (dal 1937 al 1942; al tempo diretta dall’amico Gio Ponti e di proprietà dell’editore marchigiano Gianni Mazzocchi, per il quale Porcinai progetterà diversi giardini), «Architecture d'Aujourd'hui» (1952 e 1965) e «Garten und Landschaft» (dal 1951 al 1986). I suoi scritti rispecchiano la varietà degli interessi e delle competenze profuse nell’educazione e nella progettazione per oltre cinquant’anni: suggestive e pragmatiche riflessioni sul valore economico della bellezza (in «Rivista di Estimo agrario e Genio rurale», 1947), considerazioni sulla fitosociologia (1949, 1950), sull’urbanistica (1944-1965), sull’architettura delle serre (in «L’Italia agricola», 1968). Non mancano recensioni di opere o ricordi di colleghi come il tedesco Alwin Seifert (in «Architettura», 1941), il danese Troels Erstad (in «Flora», 1950), il brasiliano Roberto Burle Marx (in «Zodiac», 1960) e la breve monografia Giardini d'Occidente e d'Oriente, una sintesi critica e cronologica dell’arte del giardino curata insieme ad Attilio Mordini nel 1966.
La terza sezione, composta da 61 titoli, raccoglie una rassegna stampa di articoli comparsi tra il 1984 e il 2026 su quotidiani e riviste di carattere più divulgativo, mentre la quarta è dedicata ad alcune tesi di laurea, di specializzazione e di dottorato di ricerca prodotte tra il 2004 e il 2024 tra gli atenei di Firenze, Bologna, Parma, Milano e Torino.
Per aggiornare la seconda e la terza sezione, fondamentale è stato il contributo di Paola Porcinai, che si desidera ringraziare per la meticolosa raccolta di titoli pubblicati sul sito pietroporcinai.it.
L’approfondimento della ricerca ha progressivamente messo in luce la vastità del campo indagato. Per questo motivo si desidera mettere il lavoro a disposizione di tutti coloro che siano interessati, con l'auspicio che possa costituire uno strumento aperto, condiviso e in continuo aggiornamento. La ricerca bibliografica, infatti, non può considerarsi conclusa: gli elenchi saranno periodicamente integrati con nuovi titoli e ulteriori contributi. Chiunque desideri segnalare eventuali inesattezze o integrazioni bibliografiche può scrivere al seguente indirizzo: info@associazioneporcinai.org.
Qui è possibile scaricare gli elenchi: